Quadro riassuntivo dei procedimenti relativi ai lavori pubblici:

DALLA PROGRAMMAZIONE AL CONTRATTO

FASE 1- PROGRAMMAZIONE
 

sub

adempimento atto / organo competente

1

1

Elencazione informale dei lavori pubblici da programmare nel triennio successivo livello decisionale politico - anche sulla base del programma amministrativo di cui all'art. 3, comma 5, legge n. 81 del 1993
 

2

Redazione studi di fasttibilità degli interventi da programmare nel triennio (relazione e stima di massima) ufficio tecnico
 

3

Formazione del programma triennale dei lavori pubblici sulla base degli studi di fattibilità responsabile dell'ufficio tecnico, su indicazioni dell'organo politico esecutivo
 

4

Pubblicazione del programma triennale per 60 giorni ufficio segreteria o altro (regolamento dell'ente)
    Eventuale passaggio alla Fase 2, punto 1  
 

5

Individuazione delle unità di progettazione interna responsabile dell'ufficio tecnico
 

6

Impegno di spesa per l'incentivo economico ex articolo 18, comma 1, legge n. 109 del 1994 responsabile dell'ufficio tecnico
 

7

Redazione progetti preliminari ufficio tecnico
    In alternativa ai punti 5, 6, e 7: passaggio alla Fase 2, punto 4  
 

8

Esame dei progetti preliminari (anche articolati su più soluzioni sotto i profili:
a)- soddisfazione delle esigenze richieste
b)- conformità alla disciplina urbanistica
responsabile dell'ufficio tecnico e dell'ufficio finanziario, in coordinamento informale con l'organo politico esecutivo
 

9

Qualora necessiti l'adeguamento del progetto sotto il profilo tecnico o della stima, richiesta di adeguamento responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

10

Qualora necessiti l'adeguamento della strumentazione urbanistica, e tale adempimento non sia compreso tra le prestazioni eventuali di cui ai punti 4, 5 e 6, o di cui alla Fase 2, richiesta alla Giunta comunale di incaricare un professionista per la predisposizione della variante al P.R.G. responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

11

Nel caso di cui al punto 9, individuazione del progettista della variante al P.R.G. Deliberazione della Giunta comunale (procedimento tipico)
 

12

Approvazione preventiva dei progetti preliminari (anche in unico atto con la deliberazione di cui al punto 15) Deliberazione della Giunta comunale (articolo 14, comma 6, legge n. 109 del 1994)
 

13

Formazione dell'elenco annuale dei lavori pubblici sulla base dei progetti preliminari di cui al punto 12 responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

14

Formazione dello schema di bilancio con allegato il programma e l'elenco di cui ai punti 3 e 13 responsabile del servizio finanziario, in coordinamento con l'organo politico esecutivo
 

15

Approvazione schema di bilancio e degli allegati (tra i quali il programma triennale e l'elenco annuale dei lavori pubblici) da sottoporre al Consiglio comunale Deliberazione della Giunta comunale
(art. 16, comma 1, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

16

Presentazione ai consiglieri comunali e richiesta di emendamenti al bilancio (che possono coinvolgere anche aspetti tecnici o finanziari del programma triennale, dell'elenco annuale e quindi dei progetti preliminari) Deliberazione del Consiglio comunale
(art. 16, comma 2, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

17

Qualora siano accolti emendamenti che rendono necessario integrare o variare la progettazione preliminare, richiesta al progettista di redigere la nuova soluzione responsabile dell'ufficio tecnico
 

18

Approvazione definitiva del bilancio e degli allegati Deliberazione del Consiglio comunale
(art. 16, comma 3, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

19

Trasmissione all'ufficio tecnico del programma triennale, dell'elenco annuale e dei progetti preliminari approvati, con i criteri di priorità ufficio di segreteria o altro (secondo la regolamentazione organizzativa dell'ente)
 

20

Formazione del p.e.g. (ove obbligatorio ovvero ove riconosciuto opportuno dall'organo politico) ufficio di ragioneria in coordinamento con gli altri uffici dell'ente
 

21

Approvazione del p.e.g. (nei casi di cui al punto 20) Deliberazione della Giunta comunale
(art. 11, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

22

Trasmissione all'ufficio tecnico del p.e.g. per quanto di interesse degli interventi, dei servizi e delle funzioni di competenza (nei casi di cui al punto 21) ufficio di ragioneria o di segreteria (secondo la regolamentazione organizzativa dell'ente)

N.B. - gli adempimenti e i tempi ai punti 4 e 16 potrebbero essere unificati, in tal caso vanno coordinate tutte le altre procedure

FASE 2 - PROGETTAZIONE PRELIMINARE
 

sub

adempimento atto / organo competente

2

1

Certificazione relativa alla carenza delle disponibilità interne per i compiti di supporto responsabile del programma
(art. 7, comma 5, legge n. 109 del 1994)
 

2

Individuazione (fiduciaria fino a 200.000 Ecu, concorsuale oltre i 200.000 Ecu) di professionisti per l'affidamento delle attività di supporto e approvazione disciplinare di incarico Giunta comunale, Sindaco, responsabile dell'ufficio tecnico (a secondo della regolamentazione dell'ente)
 

3

Sottoscrizione del contratto (disciplinare di incarico) eventualmente modifiato e integrato responsabile dell'ufficio contratti, dell'ufficio tecnico o altri (regolamento ente)
    Eventuale ritorno alla Fase 1, punto 5  
 

4

Certificazione relativa alla carenza di disponibilità interne per la progettazione (ed eventualmente direzione dei lavori) responsabile del procedimento (articolo 17, comma 4 e articolo 27, legge n. 109 del 1994)
 

5

Esame di massima della necessità di prestazioni specialistiche, quali, in particolare, indagini geologiche, coordinamento per la sicurezza ex d.lgs. n. 494 del 1996, piano particellare di esproprio, variante al P.R.G. responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
    Incarichi di importo superiore a 200.000 Ecu  
 

6

Indizione della gara per l'appalto dei servizi pubblici deliberazione della Giunta comunale
 

7

Procedure concorsuali tipiche dell'appalto di servizi responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

8

Indizione della gara per l'appalto dei servizi pubblici decreto legislativo n. 157 del 1995
 

9

Proclamazione dell'aggiudicatario o vincitore presidente della gara
    Incarichi di importo tra 40.000 e 200.000 Ecu (in attesa dell'entrata in vigore del regolamento)
 

6.a

Avviso pubblico per l'affidamento degli incarichi anche cumulativo per più lavori, con descrizione sommaria, indicazione importi presunti, criteri di calcolo dei compensi, schema di disciplinare (preferibilmente contenente tutte le prestazioni, per tutti i livelli progettuali, per la direzione dei lavori e le prestazioni accessorie, con clausola di salvaguardia per il committente e impegno unilaterale irrevocabile per il tecnico) responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

7.a

Eventuale inserimento nei disciplinari tipo delle prestazioni specialistiche di cui al punto 5 responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

8.a

Esame dei curricula e dei disciplinari-tipo
Formazione di relazione schematica recante:
importi spese tecniche (separati per prestazione),
tempi di esecuzione,
storia professionale del tecnico
giudizio di idoneità
responsabile dell'ufficio tecnico
 

9.a

Individuazione motivata del tecnico incaricato esterno responsabile del servizio (della Giunta comunale, del dirigente o del Sindaco, se previsto dalla regolamentazione interna dell'ente)
    Incarichi di importo inferiore a 40.000 Ecu  
 

6.b

Individuazione del tecnico incaricato su base fiduciaria responsabile del servizio (della Giunta comunale, del dirigente o del Sindaco, se previsto dalla regolamentazione interna dell'ente)
    per tutti gli incarichi di qualsiasi importo  
 

10

Approvazione del disciplinare di incarico responsabile del servizio (della Giunta comunale, del dirigente o del Sindaco, se previsto dalla regolamentazione interna dell'ente)
 

11

Eventuale individuazione di tecnici diversi dal progettista per prestazioni diverse (indagini, frazionamenti ecc.) ed approvazione dei relativi disciplinari di incarico responsabile del servizio (della Giunta comunale, del dirigente o del Sindaco, se previsto dalla regolamentazione interna dell'ente)
 

12

Sottoscrizione del contratto (disciplinare di incarico) eventualmente modificato e integrato responsabile dell'ufficio contratti, dell'ufficio tecnico o altro (regolamento dell'ente)
 

13

Impegno di spesa per il solo progetto preliminare
(se non redatto dall'ufficio alla Fase 1, punti 5, 6 e 7)
determinazione del responsabile dell'ufficio
(art. 27, comma 9, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

14

Impegno di spesa per le eventuali prestazioni specialistiche di cui al punto 5 determinazione del responsabile dell'ufficio
(art. 27, comma 9, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

15

Comunicazione ai tecnici incaricati di procedere alla progettazione preliminare responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
(art. 35, comma 1, d.lgs. n. 77 del 1995)
   

Eventuale ritorno alla Fase 1, punto 7

 

N.B. - gli incarichi descritti nella Fase 2 possono essere separati per i diversi livelli di progettazione e per la direzione dei lavori.

FASE 3 - PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA
 

sub

adempimento atto / organo competente

3

1

Impegno di spesa per il solo progetto definitivo responsabile dell'ufficio
(art. 27, comma 9, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

2

Comunicazione ai tecnici incaricati di procedere alla progettazione definitiva a termini di disciplinare responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
(art. 35, comma 1, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

3

Acquisizione del parere della commissione edilizia
(se richiesto dal regolamento edilizio)
responsabile del procedimento
 

4

Acquisizione dei pareri e dei nulla osta di altre autorità e di altri organi (beni ambientali, A.S.L., soprintendenza, Vigili del Fuoco, ecc.) tecnico progettista incaricato in coordinamento con l'ufficio tecnico (art. 4, comma 16, decreto legge n. 398 del 1993, convertito dalla legge n. 493 del 1993)
 

4.a

In alternativa al punto 4: acquisizione pareri e nulla-osta mediante conferenza di servizi responsabile del procedimento
(art. 7, comma 8, legge n. 109 del 1994)
 

5

Presentazione del progetto definitivo con la relazione circa la conformità alle norme urbanistiche edilizie e l'esistenza dei nulla-osta di conformità alle norme di sicurezza, sanitarie, ambientali e paesistiche tecnico progettista incaricato
(art. 4, comma 16, decreto legge n. 398 del 1993, convertito dalla legge n. 493 del 1993)
 

6

Approvazione del progetto definitivo
(ad esempio: per la richiesta di mutuo nelle more della progettazione esecutiva, in caso di lavori di manutenzione straordinaria, dove la progettazione esecutiva non è richiesta o di progettazioni integrate con prevalente componente impiantistica o tecnologica)
deliberazione della Giunta comunale
(questo adempimento non è previsto da alcuna norma come obbligatorio, pertanto sarà da assumere solo nei casi appresso indicati)
 

7

Verifica esonero o, in alternativa, assoggettamento agli obblighi del d.lgs n. 494 del 1996 e formalizzazione responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento in coordinamento con il progettista
 

8

Impegno di spesa per il progetto esecutivo ed eventualmente per il coordinamento ex d.lgs n. 494 del 1996, per le parti specialistiche, i piani particellari, ecc. determinazione del responsabile dell'ufficio
(art. 27, comma 9, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

9

Comunicazione ai tecnici incaricati di procedere alla progettazione esecutiva a termini di disciplinare responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
(art. 35, comma 1, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

10

Comunicazione ai tecnici incaricati di procedere alla redazione del piano di sicurezza responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
(art. 35, comma 1, d.lgs. n. 77 del 1995 )
 

10.a

In parziale alternativa ai punti 7, 8 e 10:
Individuazione su base fiduciaria del coordinatore per la sicurezza ex d.lgs. n. 494 del 1996, approvazione del relativo disciplinare di incarico, assunzione impegno di spesa, comunicazione di procedere alla redazione del piano di sicurezza in accordo col progettista
determinazione del responsabile dell'ufficio
(art. 27, comma 9, d.lgs. n. 77 del 1995)
(art. 3, comma 3, d.lgs. n. 494 del 1996)
(art. 35, comma 1, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

11

Presentazione del progetto esecutivo, completo del piano delle manutenzioni, capitolati e contratti, piani particellari, cementi armati, impianti tecnici, interferenze con altri lavori, ecc. tecnico progettista incaricato
(art. 16, comma 5, legge n. 109 del 1994)
 

12

Acquisizione parere tecnico esterno se dovuto
(Genio civile, C.T.A.R., Consiglio superiore dei ll.pp.)
responsabile del procedimento
 

13

Presentazione della relazione di cui al punto 5 se non ancora presentata o se modificata tecnico progettista incaricato
(art. 4, comma 16, decreto legge n. 398 del 1993, convertito dalla legge n. 493 del 1993)
 

14

Presentazione del piano di sicurezza e del fascicolo informativo coordinatore per la sicurezza
(art. 4, d.lgs. n. 494 del 1996)
 

15

Verifica della qualità degli elaborati progettuali e della loro conformità alla normativa vigente ufficio tecnico o organi di certificazione esterna
(art. 30, comma 6, legge n. 109 del 1994)
 

16

Approvazione del progetto esecutivo (eventualmente in unico atto con la deliberazione di cui al punto 17) deliberazione della Giunta comunale
(art. 19, comma 5-bis, legge n. 109 del 1994)
 

17

Deliberazione a contrattare e prenotazione della spesa o, in alternativa, presa d'atto dell'avvenuto impegno in caso di finanziamento con risorse impegnate col bilancio o vincolate deliberazione della Giunta comunale
(art. 56, legge n. 142 del 1990)
(art. 27, comma 3 o comma 5, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

17.a

In alternativa al punto 17:
determinazione a contrattare e prenotazione della spesa o, in alternativa, presa d'atto dell'avvenuto impegno in caso di finanziamento con risorse impegnate col bilancio o vincolate
responsabile dell'ufficio tecnico
(art. 56, legge n. 142 del 1990)
(art. 27, comma 3 o comma 5, d.lgs. n. 77 del 1995)

N.B. - Gli adempimenti ai punti 1, 2, 5 e 6, possono essere unificati con i punti 8, 9, 11 e 16 per i lavori di modesta importanza.

FASE 4 - SCELTA DEL CONTRAENTE
 

sub

adempimento atto / organo competente

4

1

Accertamento della disponibilità del sito, sia immediata che a seguito di procedute acquisitive o di occupazione responsabile del procedimento
 

2

Impegno di spesa per la direzione lavori e accessorie Determinazione del responsabile dell'ufficio
(art. 27, comma 9, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

3

Comunicazione al tecnico incaricato dell'avvenuto affidamento della direzione lavori a termini di disciplinare responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
(art. 35, comma 1, d.lgs. n. 77 del 1995)
 

4

Verifica del progetto in relazione al terreno, al suolo, al non mutamento delle condizioni di progetto tecnico direttore dei lavori
(art. 5, del R.D. n. 350 del 1895)
 

5

Eventuali richieste di modifica o aggiornamento responsabile del procedimento
 

6

Redazione del bando di gara responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

7

Pubblicazione del bando di gara ufficio contratti, di segreteria o altro
(regolamento ente)
 

8

Impegno di spesa per la pubblicazione del bando di gara ufficio contratti, di segreteria o altro
(regolamento ente)
 

9

Trasmissione del bando di gara al prefetto
(solo gare in ambito U.E.)
responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
    In caso di licitazione privata  
 

10

Ricezione e conservazione delle richieste di partecipazione responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

11

Formazione elenco dei concorrenti da invitare responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

12

Redazione e spedizione delle lettere di invito responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

13

Ricezione e conservazione delle offerte responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
    In alternativa ai punti 10, 11, 12 e 13 per il pubblico incanto  
 

10.a

Ricezione e conservazione delle offerte responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

14

Obbligatoriamente per appalti-concorso, gare per appalti integrati (con progettazione) o gare per forniture o servizi col criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Facoltativamente per appalti di lavori di importo pari o superiore a 5 milioni di Ecu per la valutazione delle eventuali giustificazioni relative alle offerte anomale
Nomina della commissione di gara
deliberazione della Giunta comunale, decreto del Sindaco o atto del responsabile dell'ufficio (a seconda di chi sia l'organo competente alla scelta dell'aggiudicatario o del regolamento dell'ente)
 

15

Convocazione della seduta di gara responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

16

Avvio della gara, controllo di ammissibilità presidente della gara
 

17

Sorteggio concorrenti da verificare e richiesta verifica presidente della gara
 

18

Svolgimento della gara
(secondo i diversi moduli procedurali, con esclusione delle offerte anomale, con la valutazione delle giustificazioni, con l'attribuzione di punteggi, ecc., a seconda dei tipi di gara)
presidente della gara (in genere il responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento)
 

19

Proclamazione dell'aggiudicatario a verbale presidente della gara
 

20

Verifica dei requisiti aggiudicatario e secondo classificato presidente della gara
 

21

Individuazione del contraente, eventuali determinazioni accessorie (aggiudicazione al secondo classificato, ecc.) determinazione del responsabile dell'ufficio o deliberazione della Giunta comunale
(regolamento dell'ente)
    In alternativa ai punti sa 10 a 21 per la trattativa privata motivazione del responsabile del procedimento
 

10.b

Ricezione e conservazione delle offerte responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

16.b

Svolgimento della trattativa responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

21.b

Individuazione motivata del contraente presidente della gara
 

22

Impegno di spesa per l'importo contrattuale
(se non già assunto alla Fase 3, punto 17)
Determinazione del responsabile dell'ufficio tecnico
 

23

Comunicazione esito di gara ai concorrenti non aggiudicatari responsabile dell'ufficio tecnico / del procedimento
 

24

Pubblicazione esito di gara ufficio contratti o di segreteria (regolamento ente)
 

25

Richiesta documenti al contraente per stipula del contratto ufficio contratti o di segreteria (regolamento ente)
 

26

Redazione del contratto sulla base dello schema già allegato al progetto, integrato con gli elementi conseguenti l'aggiudicazione (importo, subappalti, ecc.) ufficio contratti o di segreteria (regolamento ente)
 

27

Sottoscrizione del contratto in rappresentanza dell'ente ufficio contratti, ufficio tecnico o ufficio di segreteria (regolamento ente)
 

28

Registrazione del contratto e trasmissione di una copia alle parti ufficio contratti o segreteria (regolamento ente)

N.B. - per responsabile dell'ufficio tecnico deve essere inteso, a seconda dei casi, il titolare della relativa funzione, oppure il responsabile del procedimento o, ancora, il responsabile del singolo servizio qualora l'ufficio sia articolato in una struttura complessa, in relazione all'organizzazione interna dei singoli enti, stabilita dal regolamento o, per i compiti non coperti da riserva regolamentare, stabilita con i sistemi della delega o degli ordini di servizio.